
È attualmente in fase di valutazione, da parte del Ministero competente, una possibile revisione del Decreto Legislativo 81/08 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Al fine di garantire una maggiore tutela per la categoria dei lattonieri edili, PILE ha redatto un documento congiunto con la Federazione FINCO, sottoponendolo all’attenzione del Ministero. In tale documento si richiede l’inserimento ufficiale della figura professionale del Lattoniere Edile all’interno del D.Lgs. 81/08, riconoscendone il ruolo strategico e le specificità operative nell’ambito dell’edilizia.
Di seguito si riporta il testo integrale della lettera inviata al Ministero:
“In data 06 dicembre 2024 è entrata in vigore la norma UNI 11966:2024 riguardante la figura professionale del Lattoniere Edile. In tale norma vengono dettati tutti i requisiti teorico-tecnico-pratici che un operatore deve possedere per essere inquadrato come Lattoniere Edile. Questa professione risulta essere molto rischiosa in quanto avviene in luoghi di lavoro in quota, su ponteggio o opere provvisionali che impediscano la caduta dall’alto, attraverso l’utilizzo di PLE e materiali rischiosi, oltre alla continua movimentazione dei materiali e il costante lavoro in situazioni climatiche che possano diventare estreme (caldo estivo e freddo invernale). Vorremmo proporre una particolare attenzione a questa categoria professionale in materia di salute e sicurezza in quanto, coloro che operano nel rispetto dei contenuti della norma UNI 11966:2024 possono garantire sicurezza propria e altrui e eseguono opere conformi e a regola d’arte, cosa che invece non è assicurata dagli operatori non qualificati. Un esempio chiarificatore può essere il seguente: un Lattoniere Qualificato è in grado di dimensionare e di installare correttamente grondaie, in relazione ai carichi acqua e neve; un improvvisato lattoniere (come spesso accade) non è in grado di dimensionare l’opera e, così facendo, mette in pericolo i passanti (cosa accadrebbe a un pedone se ad una altezza di 5mt si staccasse una grondaia carica di neve?). altro esempio può essere il seguente: un Lattoniere Qualificato è in grado di predisporre la copertura con tutti gli accorgimenti necessari per il corretto ancoraggio dei vari impianti tecnologici (fotovoltaico, termico-solare, etc), mentre un improvvisato lattoniere installerebbe il tutto senza considerare carichi acqua, vento, rinforzi alla sottostruttura, numero di fissaggi/ancoraggi necessari, mettendo in pericolo sempre i passanti per la caduta dall’alto degli impianti (e sono esempi che purtroppo rispecchiamo la quotidianità).
Chiediamo, concludendo, una maggiore tutela della categoria, come da normativa UNI 11966:2024.”