This is the default blog title

This is the default blog subtitle.

Coperture in metallo Desim per il residenziale contemporaneo

Coperture in metallo Desim per il residenziale contemporaneo

L’azienda torinese è formata da quattro under 40 che hanno scelto di lavorare con le coperture in metallo, sempre più gettonate. Gli affari sono in crescita, le prospettive ottime. E un sogno nel cassetto.

Sono giovani, hanno una loro impresa e fanno i lattonieri. Il settore piange per la crisi della manodopera, ma c’è chi si distingue: Simone, 30 anni, e Alberto Pignata, 27 anni, fratelli, assieme ai cugini Mattia Moretto, di 35 e Lorenzo Bertolotto, di 28, hanno deciso cinque anni fa di seguire l’inclinazione della famiglia e andare per la loro strada, con una propria azienda, Desim, a Villafranca (Torino).

«Siamo specializzati in coperture aggraffate metalliche, rivestimenti e lattoneria civile. Utilizziamo i materiali classici: zinco, rame e alluminio. Siamo installatori Prefa e Rheinzink: abbiamo svolto tutti i corsi. Abbiamo iniziato con mio padre, che ha ancora un’azienda che ingloberemo fra circa un anno. Lui è più indirizzato verso l’industriale, io ho iniziato a 19 anni e ho poi intrapreso la mia strada. La cosa bella è che siamo tutti giovani e il mestiere ci appassiona davvero, nonostante siamo consapevoli che sono pochissime le persone che vogliono impegnarsi in questo lavoro».

Specializzati nell’aggraffato

L’aggraffato è la loro specialità, tecnica appresa durante i corsi di specializzazione, ma soprattutto sul campo. «All’inizio, quando eravamo solamente io e Mattia, mio cugino, è stato davvero difficile. Poi, però, siamo entrati bene in questo settore, che è diverso: coperture e facciate sono sempre più richieste.

Senza nulla togliere ai coppi, le persone prediligono tetti in metallo, che sono più di design, più resistenti, esteticamente belli, alleggeriscono l’abitazione e la proteggono. Senza contare che il comfort aumenta: conservano la temperatura, sono ermetiche e funzionali. I clienti tipo, per noi, sono i privati. Le villette sono nei nostri standard, anche se ci prestiamo a lavori diversi e proiettati in grande e collaboriamo come subappaltatori».

Senza confini

Operano principalmente in Piemonte e Ligura, insieme a progettisti e architetti, che cercano soluzioni sempre diverse. La crescita è di conseguenza. «L’anno scorso abbiamo lavorato tanto, siamo cresciuti del 10-15%, e secondo le previsioni il 2024 sarà ancora meglio. Con l’aggiunta dell’azienda di mio padre avremo ancora più lavoro e sicuramente le cose andranno per il meglio, anche se abbiamo bisogno di manodopera.

Possiamo infatti contare su diversi macchinari, come una profila per le doghe di doppia aggraffatura, un sollevatore Merlo, piegatrice e pressa piegatrice, una doppia aggraffatrice. Stiamo cercando di evolverci tecnologicamente ampliando il parco macchine con mezzi più evoluti. Abbiamo anche un magazzino di 900 metri quadrati, ma stiamo cercando un capannone da affittare».

Sostenibilità

Non solo lavoro, ma anche attenzione alla sostenibilità. «I nostri metalli sono tutti riciclabili: utilizziamo gli scarti di zinco per dare sfogo alla nostra vena artistica: abbiamo realizzato diversi orologi, cornici per quadri e altri elementi di arredo. Mi piacerebbe molto aprire una nicchia di mercato per questi manufatti per l’interior design. Ad avere il tempo…».

di Alice Fugazza

Add comment