
Desideriamo fare massima chiarezza su un recente sviluppo normativo che tocca da vicino il nostro settore e che ci vede fortemente contrariati e pronti a dare battaglia.
È stata recentemente messa in consultazione pubblica da UNI una nuova Prassi di Riferimento (PdR) avente titolo: Il tema va a sovrapporsi e a impattare direttamente su quanto già regolamentato dalla norma UNI 11966:2024.
L’Associazione si dichiara totalmente contraria a questa iniziativa per tre ragioni fondamentali:
Mancanza di rappresentatività: La prassi è stata sponsorizzata e redatta dall’Associazione Partite IVA del Trentino, un ente che non ha alcuna rappresentanza della categoria dei lattonieri. Esclusione dei veri attori del settore: La nostra Associazione non è stata invitata a dare il minimo contributo al tavolo di lavoro per la stesura del testo, anzi, nemmeno è stata informata da parte di UNI che si intendeva intraprendere tali lavori.
Grave conflitto di interessi: Da quanto ci risulta, la PdR è stata sponsorizzata direttamente anche da un’azienda privata con interessi evidenti nel mondo della lattoneria e della formazione. Questo viola apertamente i regolamenti e lo statuto dell’UNI, configurando un evidente conflitto di interessi commerciale.
LA CRONISTORIA E LE NOSTRE AZIONI CONCRETE
Non siamo rimasti a guardare. Abbiamo già intrapreso un percorso ufficiale insieme al MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) per verificare che siano state rispettate tutte le corrette procedure di adozione.
L’Associazione si è mossa immediatamente non appena rilevato il superamento dei limiti consentiti. Lo scorso 15 maggio, il MIMIT ha provveduto a inviare una PEC ufficiale UNI per esigere spiegazioni formali in merito a questa iniziativa.
Nonostante la nostra formale diffida tramite PEC, UNI ha proseguito ugualmente l’iter, ignorando la segnalazione del Ministero competente e vigilante, andando avanti con la pubblicazione e la messa in consultazione pubblica della PdR.
Davanti a questo atteggiamento, abbiamo immediatamente sollecitato il MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), inoltrando una richiesta ufficiale e dettagliata affinché il Ministero pretenda da UNI risposte esaustive e puntuali, cosa che è avvenuta nella scorsa settimana.
Grazie al nostro tempestivo intervento istituzionale, si è aperto uno scenario importante: l’azione intrapresa mette ora a serio rischio il blocco della consultazione pubblica e potrebbe portare al definitivo ritiro della Prassi di Riferimento.
Il mercato e la professionalità dei nostri associati vanno tutelati da regole scritte da chi il settore lo conosce e lo vive ogni giorno, non da manovre esterne e non trasparenti. Vi terremo costantemente aggiornati sugli sviluppi di questo tavolo ministeriale.
Il mercato e la professionalità dei nostri associati vanno tutelati da regole scritte da chi il settore lo conosce e lo vive ogni giorno, non da manovre esterne e non trasparenti.
Vi terremo costantemente aggiornati sugli sviluppi di questo tavolo istituzionale.